Rassegna Stampa

Lo sport include. E tutti insieme si vince»: gli Azzurri del tennis sposano il messaggio di Caterina e Francesca

16-09-2024

Serata speciale per le gemelle veronesi Santin, che hanno incontrato l’Italia della Coppa Davis e Jannik Sinner. La Federazione Tennis e Padel si è impegnata a promuovere nei circoli di tutta Italia il loro progetto che insegna ai giovani il valore della diversità.

Anche la Nazionale azzurra di tennis sposa la missione di Caterina e Francesca Santin. E lo slogan «Insieme si vince», scelto dalle due gemelle di Salizzole (Verona) come bandiera dell’associazione la Bottega dei Talenti, fondata due anni fa per tradurre in realtà il concetto di inclusione e insegnare il valore della diversità, non è mai stato più azzeccato di così.

Perché i campioni capitanati da Filippo Volandri, che hanno chiuso ieri, 15 settembre, la settimana perfetta nella fase a gironi di Coppa Davis e torneranno a novembre a Malaga per confermarsi campioni del mondo, hanno incontrato Royal Hotel Carlton di Bologna le due gemelle ventiduenni, a conferma della volontà della Federazione italiana Tennis e Padel di allargare a tutti i circoli tennis d’Italia il loro progetto «Lo sport include», tenuto a battesimo dalla famiglia Santin nel novembre 2023 al Tennis Club di Nogara.

Il messaggio delle gemelle veronesi: «Non mollare mai»

«Caterina e Francesca ci hanno chiesto di poter divulgare la bellezza di questo sport», racconta il papà, Sergio Santin, che con mamma Stefania è diventato la loro voce, traducendo quello che le due ragazze, affette da una grave patologia che le costringe in carrozzina, riescono ad esprimere solo attraverso il movimento degli occhi. «La Federazione ha sposato questa loro proposta e ci ha concesso di avere un contatto diretto con gli Azzurri: loro sono campioni in campo, Caterina e Francesca, a modo loro, lo sono fuori dal campo», prosegue il papà. «Nonostante la vita, quando sono nate, abbia alzato molto l’asticella, non si sono arrese e hanno deciso di continuare a giocare con le carte che il destino ha riservato loro. Dimostrando con l’esempio che chiunque ce la può fare. Si può vincere, a volte si può perdere, ma l’importante è non mollare mai».

Il progetto «Lo sport include» sarà diffuaso in tutti i circoli tennis in Italia

Un messaggio potente e un esempio di resilienza, il loro, che ha toccato profondamente Volandri, Berrettini e compagni, compreso il numero uno al mondo, Jannik Sinner che, fresco dell’alloro ai recenti Us Open, ha raggiunto a Bologna gli altri azzurri e con loro ha stretto la mano alle due “maestre di inclusione” veronesi.

Grazie a questo sodalizio, a breve molte persone – normodotate o diversamente abili – potranno prendere in mano la racchetta nel circolo tennis più vicino a casa e tuffarsi nei giochi e nei percorsi guidati studiati dalla Bottega dei Talenti per dimostrare come siamo tutti uniti nello sport e come sia possibile, a prescindere dalle diverse abilità, incentivare lo spirito di squadra e creare complicità e divertimento.

«Come Federazione italiana Tennis e Padel vogliamo ricomprendere tutti», conferma il consigliere nazionale Isidoro Alvisi. «Questo è un momento molto importante per il tennis italiano e per i suoi successi a livello mondiale. Riteniamo che questa forza derivi anche dall’inclusione: nessuno che rimane indietro, tutti allineati per un successo planetario. E La Bottega dei Talenti, con il suo messaggio positivo veicolato da persone che hanno una tenacia fuori dal comune - proprio come anche un grande sportivo deve avere - è una goccia di speranza in un oceano di solidarietà».

E pensare che sono passati solo dieci mesi da quando il progetto di Caterina e Francesca, partito dalle scuole dell’infanzia di Verona e provincia, è approdato anche in un altro dei luoghi più frequentati da giovani e giovanissimi, un circolo sportivo.

«A novembre eravamo al Tennis Club di Nogara con un evento per 150 ragazzini, diversi dei quali si sono poi tesserati con la Federazione. Lo scorso maggio siamo stati ospiti all’apertura degli Internazionali di Tennis a Roma. Ora la ciliegina sulla torta», sottolinea Maurizio Facincani in rappresentanza dell’Ulss 9 Scaligera, «con la Nazionale italiana, impegnata nella Coppa Davis, che ha dato esempio di cosa significhi inclusione sociale. Obiettivo dell’azienda Ulss 9 Scaligera, con il progetto Turismo sociale e inclusivo cui la Bottega dei Talenti partecipa, è che tutte le realtà che aderiscono, famiglie, associazioni, ma soprattutto le persone fragili, abbiano da questi esempi un motivo in più per lottare, per non abbattersi, sapendo che non sono soli. Grazie davvero a questi campioni».

FONTE: L'Arena


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